Avete visto le stelle, questa notte?

Friedensreich Hundertwasser – 660 shadow of the stars

 

Avete visto le stelle, questa notte?
Io le sto guardando
tutte ordinate lì sul cielo
sempre più volutamente belle
apposta per rubare quel ricordo
che ancora ho di me.
Sono così numerose e così luminose
da far sentire
il mio cuore sempre più solo
e sempre più spento.
È uno scambio poco equo:
io dono il mio cuore
loro rubano la mia anima.

Abbasso lo sguardo
e la neve si innalza
alle mie parole
e ancor di più si eleva
al mio pianto.

Maledette stelle
bugiarde e ladre,
siete solo uno scherzo
che si prende gioco
della mia umana natura
tangibile in ogni senso
al di là di ogni mutevole sogno.
Vi guardo e vi tengo lontane.
Non ingannerete mai più
né me né il mio cuore
e non baratterò mai più
neppure una parola o uno sguardo
per il vostro immeritevole sogno.


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Magic Moments

 

In quel momento è stato un istinto che ha vincolato desideri impotenti e folli illusioni.
Sciolgo la catena, può essere stato di tutto: il sorriso di mia madre, la mano di mio padre, un pezzo di Sinatra, il vapore sui vetri in cucina, i tuoi occhi che cercano un fiore, il suo calore nel mio letto, il sole al confine del mondo, il rossetto sulle labbra o semplicemente può essere stata un’anomalia, una sorta di regola a cui ho creduto per sostenere acerbe fantasie ed incredibili certezze.
Tutti conosciamo le parole, ma nessuno sa quanto sia contemplata la luna o quanta bellezza possano fissare le siepi di marzo sui nostri occhi. Nessuno osa pensare ad un gesto d’amore, d’altruismo o bontà. Oggi è un fuori luogo, è come fuggire nel tempo per poi rimanere smarriti.
Il silenzio ha invaso la stanza, il giardino, le strade e poi le città una ad una, fino alla fine del cielo. Saldo nuovamente la catena. Una insospettabile verità piano piano diviene sopportabile all’età ed è un paradiso questo che merita tutto il nostro perdono, perché pur non sapendo che luna cercare, almeno possiamo apprezzare con stupida innocenza un piccolo lampo di magia in un giorno che ancora spera in una possibilità. Più di così non possiamo fare, più di così forse non sappiamo fare.


Perry Como – Magic Moments


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Meglio che tu non sappia

Black Relationship – Wassily Kandinsky

 

Meglio che tu non sappia
quanta nostalgia ho di quella buia notte
immensa
nei tuoi grandi occhi neri.
*
Tiro via, a piccoli pezzi
il mio ricordo,
so che ti sto perdendo
a poco a poco:
il profumo dei tuoi capelli
il sapore delle tue dolci labbra
svaniti
insieme a quella notte
e a tutte le sue stelle.
*
Rimani tu per quel che sei adesso
dopo tutto questo tempo
ancora immenso
con i tuoi grandi occhi neri.


Jeremy Warmsley – Moment


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