Ti ricordi tutto

 

Ti ricordi tutto, di prima e di ora
e parli e parli, pure di domani
anche quando la notte
è incollata sui muri delle case
mentre il vento gioca alle ombre
tu parli
con tono imputridito
contesti le proteste,
azzardi paragoni e ripeti
parole inesatte.

Chissà dove le hai sentite
di certo non in questa valle
che da punto a punto
riflette solo splendore.

Io piuttosto
ho dimenticato tutto
– l’angoscia ha divorato
ogni cosa
alla ricerca di onde e tempeste
il tempo è colato senza alcun riflesso
così si gode la sua solitudine
e ricorda solo un vago,
muto dolore
che cede e che tace.

 


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