14 commenti su “L’osservatorio dei sogni (tacito comizio)

  1. Bello e al tempo stesso un po malinconico quello che scrivi, dove una sorta di aporìa prevale sul tuo istinto di capire l’inizio della realta che s’intreccia sempre con il sogno.
    Il tempo passa senza far rumore mentre il nostro cuore resta fermo in attesa di ciò che potrà arrivare, o di ciò che non arriverà mai, tutto accade sempre senza preavviso perchè quello che cerchiamo è sempre a portata di mano come la memoria dei ricordi, o al contrario, irraggiungibile come il sogno che si tramuta in realtà.
    Tempo fa ti scrissi che la vita è movimento, cambiamento, divenire, mentre la staticità rappresenta assenza di vita intesa come assenza di ideali, valori, coscienza, ecco perchè la vita è sempre degna di essere vissuta indipendentemente dai nostri sogni, ed è questo fine che conferisce alle sensazioni il loro valore, che dirige e influisce sulle percezioni, dà forma alle rappresentazioni, che guida la forza creatrice con cui le suscitiamo in noi, o con cui perfezioniamo i ricordi o li accantoniamo, tutto il resto, domande, ipotesi, proiezioni, aspettative, non contano.
    Sognare è bellissimo come lo è vivere senza porsi condizioni.
    Un abbraccio, ciao Giuliana 🙂

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  2. In questi giorni ho notato che siamo in molti a parlare di sogni, del tempo, di come è tutto collegato. Chissà se è questa primavera, che segna il risveglio della vita ma che, nel contempo, segna il tempo che abbiamo già vissuto. Mi sono piaciute molto le tue parole e ciò che c’è dentro

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  3. Un eventuale osservatorio sulla mia attività onirica, nei tempi in cui gioco partite a scacchi con la sig. ra Morte per conto di altri che non sanno giocare, con Lei, intendo, potrebbe osservare nell’infinita oscurità del Cosmo che è in me senza avere le giuste lenti per rilevare alcunché di interessante ma solo buio, suoni indistinti di fondo, voci, canti degli Universi, non decifrabili dall’uomo. Per me sognare è anche questo, dove dormire è sempre un po’ morire ed in quegli ambiti non c’è osservatorio che tenga, tranne poi essere di soprassalto svegliato da spinte di varia umanità ed allora nei miei sogni ma anche nella mia veglia l’osservatorio potrebbe rilevare fastidi, pessime sensazioni, frasi talvolta, frammenti di discorsi più o meno inutili che però non sono io… 🙂

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