Era lei [di Jimmy Page]

Colore “tobacco sunburst”, marroncino sfumato.
La mia prima elettrica. Straordinaria.
Non riuscivo a crederci quando tornai a casa. Ed eccola lì, in casa mia. Fantastica. Era lei.
Era lei quella che cercavo.
Andai in giro per negozi e trovai il negozio Stuyvesant Guitars. Chitarre dovunque, persone dovunque. Questo strumento stava lì…e mi chiamava. Questa Explorer.
A quel tempo cominciai seriamente a prendere la mia strada.
La mia tecnica cominciò a migliorare. Divenne una vera e propria droga.
Al punto che la portavo perfino a scuola. E facevo pratica durante la ricreazione. Poi addirittura me la confiscarono.
Pensavo che fosse controcultura o qualcosa del genere. Non faceva del male a nessuno.
Non ancora.

Da “It Might Get Loud” di Davis Guggenheim.



Questo articolo è stato pubblicato in Fraseggi ed etichettato .

Un commento su “Era lei [di Jimmy Page]

  1. Deserthouse ha detto:

    Sensazione provata, è come un magnetismo, un amore totale

    Piace a 1 persona

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