Le undici meno cinque

The Rumors - Paul Klee

The Rumors – Paul Klee

 

Sono le undici meno cinque,
più con la mente che con il cuore
avanzo sommando tempo al tempo:
in questo istante di bella vita
la mia voce scorre al contrario
per dire quel che non voglio dire
per tutto ciò che esiste, per me, ora
che la sento viaggiare dagli occhi alle labbra
per giungere finalmente a te
con la paura in un sorriso.

 



Contatore per sito

Annunci

Guadagni e perdite [di Julio Cortàzar]

Kenny Random

Kenny Random

 
Riprendo a mentire con grazia,
mi chino rispettoso allo specchio
che riflette il mio collo e la cravatta.
Credo d’essere questo signore che esce
tutti i giorni alle nove.

Gli dei sono morti uno a uno in lunghe file
di carta e cartone.
Niente mi manca, neppure tu
mi manchi. Sento un buco, però è facile
un tamburo: pelle ai due lati.
A volte torni la sera, quando leggo
cose che tranquillizzano: bollettini,
il dollaro e la sterlina, i dibattiti
delle Nazioni Unite. Mi sembra

che la tua mano mi pettina. Non sento la tua mancanza!
Solo cose minute all’improvviso mi mancano
e vorrei ricercarle: la contentezza
e il sorriso, questo animaletto furtivo
che ormai non vive più fra le mie labbra.
 
 
(tratto da:”Le ragioni della collera” Edizioni Farenheit 451, 1995, Roma; traduzione di Gianni Toti)
 



Contatore per sito