Così

Fotografia di John Paul Evans

Fotografia di John Paul Evans

Così
è come vivere su un’isola
sconosciuta a me e a te
che non sappiamo proprio
dove andare
e stiamo qui a guardare
intorno a noi: la natura,
il cielo, le stelle, la vita
che scorre, che avanza
su questa misteriosa terra
che nel tempo, col tempo
piano piano, lentamente,
dolcemente
sempre dolcemente –
come quando
il sole esce dalla nebbia
tremando
e lascia il posto alla paura
che implacabile emerge
spietata
al di là dell’orizzonte –
in quel tempo unico
per quel che è esistito
per quel che merita di vivere,
ancora, così.


Il difetto delle parole

Magari vengo e vado via
perché vorrei vedere
di nuovo
il tuo sorriso
una volta, solo una volta
ancora.

lettera

È questo il difetto delle parole: lo immagino come una scala che sono capace di salire e scendere ad occhi chiusi, come le frasi fatte che non hanno alcuna sensibilità per gli avanzi, così come quando si ignora la differenza tra il chiudere gli occhi e l’essere ciechi.
E una notte passata soli può essere terribile, si sa, perché in quel momento (solo in quel momento) potremmo scoprire che siamo bloccati per la vita a metà di una spiegazione e così ci sentiamo talmente lontani, dal pensare che sarebbe stato molto meglio lasciare agli occhi il peso del silenzio.
Nel silenzio difatti troviamo il nostro rifugio poiché quando non riusciamo a capire (bene), patiamo quest’angoscia di essere sul punto di conoscere e di non conoscere e qualcuno tanto tempo fa disse che “il mistero giace proprio lì dove non c’è alcun mistero”.

Mi ami? Lei se ne sta zitta, guardandolo soltanto, impassibile e distante, rifiutando di pronunciare quel no che lo distruggerà, o quel sì che li distruggerebbe.

Le parole non sono pensieri, che sono quelli che sono (ombre passeggere), le parole o sono verità o sono menzogne e passano di bocca in bocca creando solchi indelebili che nessuno (e dico nessuno) potrà mai chiudere, per questo mentire sarà come spiegare, ma dire la verità invece sarà come dare una spiegazione ad un fatto di per sé assolutamente inspiegabile.