31 commenti su “Tanti piccoli fogliettini

  1. Che dire? Anche io mi ritrovo a scrivere spesso di pensieri e riflessioni, pensieri a volte distratti a volte concreti, a volte si materializzano delle poesie, o dette tali, a volte semplici articoli di un blog. Nel blog collegato a questo nickname solo poesie, non scrivo altro perché tendo a isolarmi, a essere riservato oltre ogni limite. Da un’altra parte, con altro nickname mi lascio andare appena un po’ di più, più o meno come hai fatto tu qui sopra, escono fuori anche da me foglietti sparsi su un desktop/blog che parlano dei miei stati d’animo, delle mie paure, di qualche piccola gioia. E mi sento meno solo anche se so di parlare con me stesso perché sono pochi, pochissimi quelli che leggono e non voglio neanche che aumentino altrimenti non avrei impostato quel blog come chiuso. Ma chi vuole può bussare e entrare, magari non ci capisce nulla ma trova me e i miei “contorcimenti”. 😀
    Forse abbiamo questo in comune, il desiderio di esprimere qualcosa di materiale per far uscire fuori l’animo oscuro e cercare una luce. Io a volte la intravvedo ma l’incertezza del futuro mi fa ripiombare nel buio. Non lo , scrivo anche adesso a casaccio, come ogni volta che scrivo dei miei pensieri o scrivo qualche poesia. Penso che però quando si scrive così è come stare seduti sul divanetto del terapeuta e si scava, si scava, si scava. Quello che esce è realtà, è quello che c’è dentro di noi, sono cose che pensiamo veramente ma sono seppellite in fondo all’anima. Quindi credo che facciamo auto-terapia. Chissà… che cosa complessa che è l’animo umano!

    Liked by 2 people

  2. I pensieri sono così: piccole stelle sbiadite che cercano uno spazio nel grande spazio della propria mente. A volte quest’ultima è così luminosa da oscurarle,ma altre è buia e fa ardere queste piccole luci così intensamente,che necessariamente bisogna esternarle in qualche modo.
    Anche il gesto più banale,come quello di scrivere una piccola frase in un momento della propria giornata, può rivelarsi importante. Dopotutto è ciò che pensiamo che ci rende le persone che siamo, che esprime la nostra interiorità.
    Dentro di noi i pensieri sembrano ombre enormi,ma quando poi li esterniamo (anche solo mettendoli su carta),in realtà scopriamo che sono solo piccoli fantasmini.
    Ecco,il tuo articolo mi ha ispirata questo pensiero 🙂 Davvero complimenti! Un’Introspezione con la i maiuscola!

    Liked by 1 persona

  3. alla fine tu ti immedisimavi nei personaggi e noi ci siamo immedisimati in te, in questo racconto. O almeno parlo per me e mi sembrava di leggere certe pagine di Pavese in “la luna e i falò”. Ti è scappato un “quei stratagemmi”, ma è venuto il dubbio anche a me e non vorrei passare per idiota.
    ciao

    Liked by 1 persona

  4. Mi piace la versatilità con cui passi dalla poesia alla prosa con apparente facilità, e un po’ ti invidio questa capacità, che vorrei possedere ma non ho, d’altra bisogna imparare ad accettare i propri limiti, che peraltro mi rendo conto di non conoscere ancora.

    Liked by 1 persona

  5. scrivere … è un gran mistero

    si parla in silenzio (ma con chi?) di realtà intangibili, dando vita a sensazioni o stati d’animo veri.

    Mi piace

  6. i pensieri, le emozioni … dove si nascondono? come nascono? come fare a “governarli”?

    scriverli su tanti piccoli fogliettini … li rende più veri? più forti? più nostri? più reali della realtà?

    Mi piace

    • Be, le domande che proponi sono veramente molto impegnative e le risposte dovrebbero esserlo altrettanto.
      Forse è il caso di ritornarci sopra in qualche altra occasione per scambiarci i punti di vista.
      Per adesso vorrei regalarti una riflessione che mi piace molto .
      E’ di un fine poeta futurista : Ardengo Soffici che scriveva :
      ” Basta guardarsi intorno
      e scrivere come si sogna
      Per rianimare il volto della nostra gioia ”

      Ciao, a presto !
      Isidoro

      Liked by 2 people

  7. scusami, leggendo il tuo magnifico post mi sono lasciato travolgere da una miriade di domande. ho scritto qualcosa qui sopra ma forse non era il luogo più adatto … cancella pure senza problemi se lo ritieni necessario.

    in ogni caso, GRAZIE per le tue sempre bellissime parole

    Liked by 1 persona

  8. Mi piace il tuo stile quando fai affiorare i ricordi, quando catturi immagini quotidiane. La nonna che stira qui, tu che fumi sulla porta nei versi in cui ti rivolgi alla luna. Il mio umile consiglio è che devi lavorare di più su queste immagini e lasciar perdere il banale. Cerca i luoghi della tua infanzia, i ricordi, le piccole cose di tutti i giorni…non scomodiamo le altezze…quelle non appartengono neppure ai grandi!

    Mi piace

    • Grazie, apprezzo molto i consigli, soprattutto quando sono assolutamente gratuiti e, come dire, ben guidati.
      Sono contenta che abbia tu abbia letto qualcosa di mio e ti invito, se ti va, a venirmi a trovare più spesso 😉

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...