Di tutto un po’

pollock.key

Tanto tempo è passato
da quando ho afferrato
l’ultima stella.
Con mani roventi
ho portato il suo peso
credendo di poterlo trascinare
per sempre.
Di tutto è rimasto un po’;
parlo del mio cuore
che giace in fondo al mare
e parla con i miei occhi
e osserva intorno a sé
con sguardi da cieco.
Io non so più dove trovarmi,
dove cercarmi,
come parlarmi.
Non posso colmare
un vuoto con l’aria
– mi dico.
Non posso essere
triste per sempre
– mi dico.
Aspetto, sperando
e pensando di guarire.
Guardo dove cammino
e temo che solo una goccia,
una piccola goccia di pioggia
possa uccidermi.

Questo articolo è stato pubblicato in Rapsodie ed etichettato .

2 commenti su “Di tutto un po’

  1. ewellove ha detto:

    Davvero splendida questa poesia. complimenti

    "Mi piace"

  2. Sedicente ha detto:

    Grazie mille 🙂

    "Mi piace"

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