SentiEro

Monet-_Der_Rosenweg_in_Giverny

Certo,
fiumi di parole scorrono dentro
scritte, arguite e stracciate.
Suoni al vento si odono ancora
tra abusi e grida sgraziate.
Senti forse,
tuonano ancora tra le mura sottili,
trapassano come il sole alle spalle
con le false stelle congelate lì
sul monte maledetto.

Certo.
Non dico, non parlo
non è difficile.
Adesso posso guardare
respirare forse
non pensare più
mai più
e sfondare i varchi
riposando forse
e poi un passo e poi un altro.

 

Questo articolo è stato pubblicato in Rapsodie ed etichettato .

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.